Leggere a voce alta, le letture giuste per iniziare

Ti piacerebbe diventare lettore? Sai che esistono letture più adatte di altre per iniziare a lavorare con la voce? Leggi i nostri consigli

Tabella dei Contenuti

Ti sei deciso ad intraprendere questo emozionante percorso per diventare lettore?

Ottimo!

Un lettore motivato è già a metà dell’opera 🙂 Ma ecco qualche consiglio per iniziare al meglio, dalla scelta delle letture alle tecniche di allenamento.

Quali testi scegliere per iniziare a leggere a voce alta?

Una domanda frequente per chi si avvicina alla lettura a voce alta è:

Esistono letture più adatte di altre per iniziare a leggere a voce alta?

Bene, facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento.

Innanzitutto, cerchiamo di non cadere nell’errore di pensare che la lettura per bambini sia più semplice e quindi più adatta a chi è alle prime armi.

Non sempre testo scritto in maniera più semplice significa lettura più facile.

Ricordatevi che i bambini sono molto attenti e costituiscono un uditorio piuttosto esigente e che, in linea generale, la complessità di una lettura è determinata anche dal rapporto che si instaura con il pubblico

E’ consigliabile invece iniziare da testi di qualità.

Cerchiamo invece di sperimentare, esercitandoci con diversi stili di lettura e diverse ipotesi di pubblico. Una buona strategia potrebbe essere quella d’iniziare con testi in italiano.

Leggere nella nostra lingua ci agevola perché siamo già in sintonia con la musicalità del testo.

Un’altra considerazione forse un po’ più banale ma funzionale: scegliete di esercitarvi con testi che possono essere funzionali all’utilizzo che farete della lettura a voce alta, lavoro, volontariato, lettura ai bambini, public speaking, etc. 

La Lettura Zero

Nel momento in cui noi leggiamo ad alta voce per un pubblico è bene che arriviamo preparati. Questo significa che dobbiamo conoscere il testo che leggiamo indipendentemente dal genere che andiamo a leggere. Perché possiamo leggere narrativa ma anche una relazione a un convegno oppure una qualsiasi un qualsiasi tipo di lettura informativa.

Questo significa che dobbiamo conoscere il testo non soltanto per quel che riguarda i contenuti ma anche per quel che riguarda il suono della nostra voce che legge. A questo proposito il consiglio che posso darvi è sempre quello di non attaccare mai la registrazione o men che meno la lettura dal vivo senza esservi mai testati prima con una lettura che chiameremo la lettura Zero, che poi possono essere diverse letture Zero.

Questo perché leggere a mente ha una valenza cognitiva ma ascoltare la propria voce che legge quelle parole è assolutamente fondamentale e quindi prepariamoci sempre avendo letto il testo prima del momento della registrazione o prima del momento della lettura ufficiale in pubblico.

Allenarsi a leggere a voce alta

La lettura a voce alta, come qualsiasi attività “performativa” ha bisogno di allenamento intenzionale

L’allenamento va oltre la preparazione di una lettura imminente. Come degli atleti è sempre bene tenersi in esercizio.

Avere l’abitudine di riascoltarci mentre leggiamo è sicuramente una pratica che ci aiuta a crescere.

Impariamo ad ascoltarci: cosa ci piace e cosa non ci piace?

Mettere a fuoco cosa non funziona nella nostra lettura ci aiuta ad affinare le nostre competenze. 

Solitamente ci si trova a leggere a voce alta per due motivazioni: o per piacere o per dovere. Nel primo caso iniziate a praticare con testi che vi piacciono. Nel secondo caso il consiglio è invece quello di cominciare da testi utili.

E se proprio non avete idee potete sempre farvi suggerire dagli addetti ai lavori a seconda dei generi (bibliotecari, attori, giornalisti, scrittori ..e perché no? anche gruppi su Facebook del settore).

Il bello della lettura a voce alta è che si tratta di una attività creativa: a seconda del nostro obiettivo possiamo infatti personalizzare la nostra preparazione.

Un buon consiglio è quello di costituirsi una comunità di “colleghi” con i quali scambiarsi esperienze, opinioni, suggerimenti

E man mano che imparate siate generosi, non tenetevi per voi eventuali trucchetti… Vi torneranno indietro decuplicati!

Il periodo di allenamento alla lettura è un’occasione preziosa per uscire dalla “zona di comfort” del lettore a voce alta: sperimentate generi diversi, letture nuove, mettetevi in difficoltà e soprattutto… divertitevi ! 🙂