Public speaking online: come parlare bene nei webinar

La pandemia ha amplificato l'uso di strumenti digitali per formazioni, conferenze, corsi. Come adattare la lettura espressiva all'online? Leggi l'approfondimento

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Il public speaking è anche online: la lettura espressiva e una buona preparazione sono i migliori strumenti che possiamo usare per risultare efficaci anche dietro una webcam.

Public speaking online: webinar a colazione

Dal 2020 in poi, le tecniche per parlare in pubblico sono diventate necessarie anche sul web: il public speaking online è entrato nella quotidianità di privati e aziende; alcuni erano già dentro al turbinio di call e webinar da prima, per altri è stato il battesimo al mondo digitale della comunicazione.
Ad oggi webinar e riunioni online sono di prassi e sempre più professionisti cercano corsi di public speaking online e, più in generale, consigli su come parlare in pubblico digitalmente.

Noi ci occupiamo anche di comunicazione, e ci teniamo a farti capire come e quanto l’arte delle lettura a voce alta sia al servizio del public speaking online, migliori le nostre capacità oratorie e le nostre competenze di comunicazione in pubblico.
Il public speaking online non si basa solo sulla voce: bisogna considerare tutti gli aspetti della preparazione e della strumentazione necessaria a garantire la miglior resa del nostro intervento affinché sia efficace, soprattutto se non saremo (solo) noi ad esporci in prima persona.
Sicuramente una consulenza tecnica può essere di grande aiuto, ma cominciamo a vedere come gestire le cose in autonomia.

Come la lettura aiuta il public speaking online

Parlare in pubblico da remoto non è semplice: bisogna essere efficaci, suonare naturali e disinvolti e veicolare il messaggio perché stimoli l’attenzione di chi ci ascolta.
Di consigli per parlare in pubblico è pieno l’internet, ma quante volte ci capita di sentire webinar con ottimi oratori che, di fronte ad un testo da leggere (anche scritto da loro stessi), perdono di efficacia risultando poco convincenti?

Questo accade perché saper parlare in pubblico e saper leggere in pubblico sono due cose diverse, per quanto si incontrino nel public speaking online.

La preparazione è la chiave di volta: la lettura preventiva, la preparazione vocale, la conoscenza del testo che andremo a leggere, la ricerca della giusta intenzione, sono elementi che possono fare la differenza nella naturalezza della lettura in pubblico da remoto.

Questo perché nel public speaking online, la nostra comunicazione è parzialmente asincrona: la mancanza di un pubblico in presenza, ci mette nella posizione di parlare da soli davanti ad una webcam e questo può creare difficoltà, blocchi emotivi e di lettura; costruire le competenze della lettura ad alta voce può fare la differenza.

Gestire la regia per per parlare in pubblico

Parola d’ordine: organizzazione. La preparazione tecnica del webinar è essenziale per parlare in pubblico con scioltezza e senza ansie da prestazione tecnica.
Cominciamo con la considerazione degli spazi, dell’acustica del luogo e la verifica della strumentazione; sarà utile entrare in contatto con il tecnico che curerà la regia così da fargli presente tutte le nostre necessità (materiale da condividere, inquadrature particolari, sottopancia, ecc) chiedendo di poter fare almeno una prova tecnica qualche giorno prima e predisporre una verifica qualche ora prima dell’evento digitale, così da essere sicuri di poterci concentrare sul public speaking online efficace.
È indispensabile sviluppare un’ottica organizzativa per predisporre al meglio persone e attrezzatura, e prevenire quanti più imprevisti possibili.

L’esperienza del public speaking online

Possiamo convenire tutti con il fatto che il 2020 ci ha insegnato a stare online in varie forme: scuole, aziende, associazioni, ma anche artisti, medici e tutte le famiglie italiane hanno dovuto prendere confidenza con software, webcam, microfoni e soluzioni improvvisate per gestire video-chiamate, riunioni, lezioni e conferenze dal salotto di casa.
In qualche modo, siamo stati tutti esposti al concetto di public speaking online, abbiamo fatto esperienza del parlare in pubblico da remoto, abbiamo capito quanto la strumentazione sia importante per la resa dei nostri interventi da remoto e abbiamo, chi più chi meno, cominciato a pensare a modi alternativi per gestire la didattica e la presenza online.

Ad esempio, una nostra academist insegnante di una scuola media, ha portato le sue lezioni in una radio locale per poter raggiungere i suoi studenti in carcere (ce lo racconta in questo podcast); una professoressa delle medie ha creato il suo video-corso di storia su YouTube per accompagnare i suoi allievi, e tutti noi ormai abbiamo account su Zoom o Teams.
Dunque ciascuno di noi può voler approfondire alcuni aspetti della strumentazione tecnica necessaria per gestire webinar da casa.

Strumentazione tecnica e microfoni

Per prima cosa impariamo a considerare l’acustica della stanza da cui parleremo perché inciderà sul suono ripreso dal microfono e, a proposito di microfono, facciamo delle prove per capire quale sia la giusta distanza da tenere, come o dove posizionarlo, che tipo di suono di ambiente coglie e come, eventualmente, diminuire i rumori circostanti.
Verifichiamo di non avere elementi di disturbo come bracciali, collane, orologi, che possano “farsi sentire” nel microfono e facciamo attenzione a provare il suono delle consonanti plosive, il rumore dei fiati, i livelli di volume; in poche parole impariamo a conoscere il microfono che abbiamo scelto.

Teniamo i telefoni distanti dal microfono per evitare che si generino interferenze o che, banalmente, le notifiche disturbino il nostro speech.
Non abbiamo bisogno di un’attrezzatura particolarmente costosa, ma serve che sia adeguata alle nostre necessità: informiamoci, chiediamo pareri e consulenze per ottenere la massima resa con la minima spesa!
Rendiamoci presentabili e professionali non solo nell’aspetto ma anche nei supporti: impaginiamo il testo per la lettura, usiamo matite o note digitali per appuntare intenzioni, pronunce e tutto ciò che dovremo ricordare durante la lettura.

Quindi per parlare in pubblico al meglio…

Impariamo a considerarci professionisti della voce, costruendo la nostra professionalità attraverso la formazione e la cura dei dettagli.

E per affrontare al meglio il public speaking online:

  • prepariamo l’ambiente in cui registreremo
  • conosciamo al meglio la nostra attrezzatura
  • facciamo prove tecniche per tempo
  • professionalizziamoci nell’uso della voce
  • curiamo i piccoli dettagli che fanno la differenza

Insomma, parlare in pubblico da remoto ci aiuta a sviluppare un’ottica multi-sfaccettata rispetto ai aspetti percettivi del nostro messaggio: curarne la parte video, audio, il tono della voce, il ritmo e tutto ciò che veicola quel che diciamo.


Dimenticarsi della tecnica

La voce prima di tutto, anche prima del microfono. Imparare a conoscere l’emozionalità e il tessuto della nostra voce è un percorso lungo, che si intreccia con la conoscenza indispensabile della tecnica, e lo si impara ed apprende con l’esperienza e con la voglia di mettersi in gioco.

Gestire la voce, la respirazione è quindi il primo passo per crescere come performer e come lettori: il microfono riproduce quello che noi gli comunichiamo, ed è solo imparando a conoscere la nostra voce, nelle sue sfumature emotive quanto in quelle tecniche, che impareremo a rapportarci correttamente anche con il microfono.

Se vuoi approfondire maggiormente gli errori da evitare per la buona riuscita di una performance, ti consigliamo di ascoltare il nostro podcast dedicato.

Se vuoi esplorare i contenuti sull’uso della voce e del public speaking abbiamo diversi corsi e contenuti in academy.