Come creare un audiolibro

In questo articolo ti racconto come creare un audiolibro: ti illustro i procedimenti, ti spiego come registrare l’audiolibro, parliamo di costi di produzione, di strumenti di distribuzione e ti do qualche consiglio pratico.

Tabella dei Contenuti

Cos’è un audiolibro

L’audiolibro è il formato audio di un libro. Quindi creare un audiolibro significa registrare la narrazione ad alta voce del libro cartaceo; l’audiolibro sostituisce il testo scritto, aumenta l’accessibilità del contenuto e dona una nuova esperienza della storia al tuo pubblico.
Solitamente viene realizzato in seguito alla pubblicazione cartacea ma sempre più spesso gli autori decidono di lanciare da subito i propri titoli in doppio formato, libro + audiolibro oppure ebook + audiolibro; questi abbinamenti si rivelano funzionali per la strategia di distribuzione, aumentano visibilità e fruibilità del prodotto.
A tutti gli effetti, se stai leggendo queste parole, avrai cercato qualcosa tipo “come creare un audiolibro” quindi sai già quanta attenzione c’è sull’audiolibro e sul suo mercato.

Creare un audiolibro

Creare un audiolibro significa curare un progetto e implica una scelta fra due opzioni ben distinte:

  1. Registrare un audiolibro da soli,
  2. Affidarsi ad un narratore o uno studio.

Non mi dilungherò sulle differenze specifiche perché conduciamo webinar gratuiti su questo argomento e probabilmente ne avrai già seguito uno (in caso contrario controlla il calendario per partecipare al prossimo).

Si parte da un testo che sia stato sottoposto ad un accurato editing e si studia una strategia di produzione dell’audiolibro nella quale si definisce come e dove registrare il proprio audiolibro, come editarlo e come distribuirlo; quindi si organizza e si calendarizza la registrazione, si sceglie la voce narrante e si registra il narrato.
Dopodiché si procede alla fase di editing audio e di montaggio -con eventuale sound design-, si creano le grafiche correlate secondo le specifiche richieste dalla piattaforma di distribuzione e infine, si distribuisce il prodotto sul mercato.

Registrare un audiolibro 

Questa è la fase più lunga della creazione dell’audiolibro.
Se hai scelto una voce narrante in studio o freelance, sai che questo è il momento in cui dovrai solo aspettare e chiedere i giusti feedback (ma anche questo l’avrai sentito nel webinar); se invece hai scelto di registrare il tuo audiolibro in home studio, avrai già progettato ogni fase (sai che per ogni audiolibro improvvisato, in qualche parte del mondo un account manager muore?), quindi vediamo cosa serve per registrare un audiolibro.

  • Lettura espressiva: leggere a voce alta richiede un po’ di studio e molta pratica: servono nozioni base di dizione e ortoepia, serve avere una buona articolazione, saper gestire fiato, volume, ritmo e melodia di lettura.
  • Ambiente di registrazione: è fondamentale scegliere e adibire un luogo alla registrazione per ottenere la migliore qualità possibile: una buona registrazione dimezza i tempi di editing.
  • Attrezzatura: a seconda dell’ambiente scelto, avremo bisogno di un certo tipo di microfono (a condensatore, dinamico, usb, xlr), di una scheda audio e di un pc; serve poi un software adeguato, che può essere gratuito come Audacity (a proposito, in academy abbiamo il corso di Audacity tenuto da Andrea Ciraolo) oppure a pagamento come Reaper -sì, in realtà sarebbe a pagamento, batti cinque se l’hai capita- Logic, Audition, ecc…
  • Editing audio: dopo aver registrato, sarà necessario fare editing sulla traccia: tagliare gli errori, togliere i rumori di fondo, moderare eventuali respiri e rumori della bocca, intervenire sui volumi perché siano uniformi, suddividere l’audio nei giusti capitoli (attenzione alle specifiche necessarie per la pubblicazione!) ed esportare il file con i parametri richiesti dalla piattaforma di distribuzione
  • Grafiche e metadati: a seconda della distribuzione scelta, dovrai realizzare grafiche di diverse dimensioni che dovrai anche inserire nei metadati insieme ai dati di identità del file audio (titolo, capitolo, autore, narratore, licenze eventuali, ecc..)

Fatto tutto? Complimenti, a questo punto il tuo audiolibro è pronto per essere distribuito!

Distribuire il tuo audiolibro

Per distribuire il tuo audiolibro serve una piattaforma di distribuzione, che solitamente viene scelta in fase di progettazione.
A seconda dei casi, quindi, il tuo audiolibro potrà essere pubblicato su Audible tramite un affiliato al programma ACX (che, ricordiamo, non è disponibile in Italia, quindi per questa opzione ci si affida a società con sede all’estero), oppure avrai usato un aggregatore come Spreaker o simili, e aver lanciato il tuo audiolibro su Spotify, Amazon Music, Apple Podcast e compagnia; diversamente potresti aver scelto di vendere l’audiolibro attraverso il tuo e-commerce o magari caricarlo su piattaforme private, dandone accesso alla tua community o ad un pubblico selezionato.

Quanto costa creare un audiolibro?

Questa domanda ha una risposta indefinibile perché il costo dipende dal progetto.
Creare un audiolibro significa fare un investimento correlato alla propria scelta commerciale, dunque si possono definire solo alcuni costi di esempio, che sono soggetti a tutte le variazioni del caso.
Registrare un audiolibro in home studio significa creare l’home studio, il che può tranquillamente costare dai 500 € *un microfono di media qualità, una scheda audio e un windscreen* fino a 15000€ e oltre *cabine di registrazione o trattamenti acustici della stanza*.
Per far registrare un audiolibro, invece, bisogna considerare la lunghezza del testo, il costo – a ora o a cartella – del narratore, l’affitto dello studio (a meno che il narratore non registri in home studio) e il costo di editing e montaggio; in questo caso il prezzo può essere inferiore all’autoproduzione oppure molto superiore, a seconda delle risorse.

L’audiolibro è un trend?

Non esattamente. Nonostante l’Italia non sia tra le nazioni con il più alto numero di ascoltatori di audiolibri – anzi – il Cepel ci racconta di un aumento del 37% dell’ascolto degli audiolibri, tra il 2021 e il 2022.
Sicuramente la moda ha il suo peso in questo incremento, ma la realtà è che l’audiolibro è uno strumento necessario alla società; crea accessibilità per le persone ipovedenti o impossibilitate a leggere, supporta l’educazione (è stato dimostrato che ascoltare e leggere allo stesso tempo migliori la capacità di apprendimento) e soddisfa i bisogni di chi ascolta audiolibri per puro piacere (ha mai ascoltato Harry Potter letto da Francesco Pannofino?) o non ha tempo per leggere.

Riassunto e consigli

Su come creare audiolibri ci sarebbe ancora molto altro da dire, ma lo farò nei prossimi articoli con approfondimenti su alcuni punti e con nuovi spunti di lavoro e riflessione.
Per oggi penso di averti riempito la testa con abbastanza informazioni 🙂

Ricapitolando:

  • progetta bene come creare il tuo audiolibro per limitare imprevisti e sorprese;
  • scegli con strategia la soluzione migliore per te, considerando le tue risorse e i tuoi obiettivi commerciali;
  • se scegli l’home studio, investi sulla tua formazione e sull’attrezzatura, che torneranno sicuramente utili anche dopo;
  • tratta con cura la voce e il suono del tuo audiolibro, perché l’ascolto è influenzato da fattori psicoacustici, e una narrazione fatta male o un audio trattato in maniera impropria, influenzerà l’ascoltatore (se hai scritto un bel libro, merita di essere ascoltato come si deve!)
  • restituisci la professionalità: se pensi di non ottenere da sola/o la giusta qualità, rivolgiti a professionisti del settore (narratori, tecnici del suono, consulenti audio, grafici, ecc…)

Bene, ti è stato utile quello che hai letto? Sei pronta/o a creare il tuo audiolibro?
Mettiamoci la Voce si occupa anche di registrazione audiolibri: contattaci senza impegno per maggiori informazioni!